STORIA DELLA SCUOLA
Paulo Antônio De Souza (Mestre Paulinho) nasce a Rio de Janeiro il 18 maggio 1964.
IL PRIMO CONTATTO
Per Mestre Paulinho il
primo contatto con la Capoeira è da bambino, quando all'età
di otto anni assiste assieme al padre alla Roda de Rua, chiamata Roda
da Penha, una Roda tradizionale realizzata ogni anno nel quartiere Penha in occasione dei festeggiamenti di Nossa Senhora da Penha.
Mestre Paulinho non sapeva di cosa si trattasse, ma rimase colpito, in quell'occasione,
da Mestre Touro in azione con il suo floreio caratteristico
chiamato relógio. Più tardi questo movimento diventerà
una delle caratteristiche di gioco di Mestre Paulinho.
Fino all'età di 18 anni Mestre Paulinho vive nel quartiere Olaria,
dove ha l'opportunità di vedere in alcune Rodas nella favela Morro do Alemão, realizzate nel Largo da Caixa d'agua, Mestre Teté e Mestre Martins.
PERCHÉ CAPOEIRA?
Nell'anno 1982 Mestre Paulinho si trasferisce con la sua famiglia a Vila do João nel quartiere Manguinhos a Rio de Janeiro. Lì insieme ad uno suo amico d'infanzia (George) fonda un gruppo di teatro amatoriale. Per far conoscere il gruppo teatrale partecipa ad una riunione dei ragazzi della comunità che facevano da assistenti ai Rondonistas: giovani universitari che partecipavano al progetto di utilità socio-culturale denominato Marechal Rondon finanziato dal governo con l'intento di portare informazione e cultura nelle zone carenti. Lì conosce Ronaldo Messias Lacerda (Mestre Jimmy) che dirigeva il progetto Marechal Rondon come tecnico del dipartimento sportivo dell'Entità filantropica Ação Comunitária do Brasil a Vila do João. Paulinho si inserisce nel gruppo e diviene uno degli assistenti. Più tardi inizia a praticare il Karate shotokan sotto la guida di un suo amico (cintura gialla). Quando gli racconta la novità, Jimmy (cintura viola), si offre come insegnante a patto che Paulinho trovi altre persone per aprire un corso. Nella comunità Jimmy era responsabile anche dei laboratori di musica e Capoeira. In una delle Rodas di fine lezione del laboratorio di Capoeira Paulinho vede il suo amico Josivam Paulino Do Nascimento (Mestre Touchê) di dodici anni, essere aggredito violentemente. Nell'impossibilità di intervenire nella Roda decide di iniziare a praticare la Capoeira per vendetta, motivo che negli anni sparirà per lasciare il posto ad una identificazione profonda con quest'arte.
MESTRE JIMMY
Ronaldo Messias Lacerda (Mestre Jimmy), aveva iniziato la capoeira all'età di 12 anni con Mestre Aluizio allenandosi con quest'ultimo fino alla cintura giallo e blu. Quando Mestre Aluizio si trasferisce, Mestre Jimmy decide di integrarsi al Grupo Irmãos di Mestre Gilberto da Barra, nel quartiere Barra da Tijuca, nel quale rimane per tre anni. Più tardi Mestre Jimmy si trasferisce nel Suburbio di Rio de Janeiro e lì conosce Mestre Gilberto Oscaranha, all'epoca membro del Dipartimento speciale di Capoeira della Confederazione Brasiliana di Pugilato. Divenuto allievo di Mestre Oscaranha, nell'anno 1987 riceve la cintura di Maestro di 1° grado.
GRUPPO DE CAPOEIRA CARCARÁ
Quattro anni prima, nell'anno
1983, Mestre Jimmy all'epoca Istruttore (cintura blu) e già allievo
di Mestre Gilberto Oscaranha, abbandona l'incarico di responsabile sportivo
di Ação Comunitaria do Brasil di Vila do João e inizia ad insegnare nella palestra TP108 nel quartiere Meyer. In
questo stesso periodo decide di fondare il GRUPO DE CAPOEIRA CARCARÁ.
Paulinho, intanto, visto l'abbandono di Jimmy viene scelto dai suoi compagni
d'allenamento del laboratorio di Capoeira come sostituto di Jimmy: così
per caso inizia il suo percorso come insegnante.
Nel 1985 Paulinho riprende finalmente contatto con Jimmy, che insegna nel
quartiere Lagoa nella zona sud di Rio de Janeiro, dando così
continuità al suo apprendistato e allo stesso tempo mantenendo vivo
il vincolo tra gli allievi di Vila do João e il suo Maestro.
Nel Gruppo Carcará conosce Sidney Martins Pereira (attualmente Contra-Mestre
Fumaça) che, oltre a praticare la Capoeira, è attore.
Mestre Paulinho partecipa a due laboratori di teatro uno gestito dallo stesso
Sidney e l'altro da Tina Águas, entrambi membri del Grupo Pessoal
do Tom.
Da quell'epoca fino all'anno 1992, quando si transferì a Roma, Paulinho
ebbe molti allievi tra i quali possiamo nominare: Wallace Jorge Vieira (Guerrinha),
Alex Vieira Da Silva (Chuvisco), André Gonçalves (Curumim),
Antônio Carlos Barbosa (Abelha), Jonailson Paulo Martins (Mestre
Montanha), che fu suo allievo fino al grado di Istruttore (cordel azul)
e Antônio Carlos Da Silva (Contra-Mestre Cacique) fino al cordel
verde.
L'ITALIA
Sidney in contatto con
il consolato italiano propone al Console di portare un gruppo di Capoeira
e Pagode in Italia; al Console l'idea piace. Sidney assieme a Mestre Paulinho,
Josivam Paulino Do Nascimento (Mestre Touchê), Jonailson Paulo Martins
(Mestre Montanha) e Antônio Carlos Barbosa (Abelha), tutti
allievi del Gruppo Carcará, mette su un gruppo di Pagode. La situazione
politica ed economica del Brasile induce Sidney decidere ad abbandonare il
Brasile partendo solo per l'Italia: è l'anno 1990. Contra-Mestre Fumaça,
all'epoca ancora cintura giallo-blu, fu perciò il primo Carcará
a portare la capoeira a Roma. A Roma riesce ad aprire il primo corso di capoeira
presso il Centro di Studi Brasiliano dell'Ambasciata del Brasile.
Nel 1991 realizza il I° Batizado Carcará a Roma e l'anno seguente,
il 24 giugno, riesce a portare a Roma Mestre Jimmy e Mestre Paulinho (all'epoca
Contra-Mestre), assieme ad altri due allievi del Gruppo Carcará di
Rio de Janeiro. Durante il Batizado Mestre Jimmy promuove al grado di Istruttore
Fumaça e Carlos Surfista e al grado di Maestro Paulinho (09 luglio
1992). Da allora Mestre Paulinho assume il ruolo di Supervisore tecnico-culturale
e responsabile del Gruppo Carcará come figura più rappresentativa
del gruppo in Italia.
GRUPPO LAÇOS
Nel dicembre 1995 Mestre
Paulinho, mancando della documentazione necessaria per poter rimanere in Italia,
è costretto a ritornare in Brasile. Decide così di lasciare
il Gruppo nelle mani dei suoi allievi più anziani Alessandra Palmieri
(Raio), Patrizio Nanni (Papagaio) e Giuliano Loretani (Elétrico).
Mestre Jimmy, però, vieta la soluzione trovata.
Dopo un mese Mestre Paulinho parte per Buenos Aires (Argentina) dove rimane
per un anno e mezzo.
Nel giugno del 1996 ritorna per 20 giorni in Italia deciso a mantenere vivo
il suo lavoro e, per aggirare il divieto del suo Maestro, decide con un escamotage
di fondare assieme ai suoi allievi italiani il GRUPO LAÇOS DE
CAPOEIRA.
Nel 1997 ritorna in Italia per sei mesi rientrando poi in Brasile nel 1998
accompagnato da alcuni allievi italiani fra cui Patrizio Nanni (Papagaio),
Giuliano Loretani (Elétrico), Chiara Busico (Dunga), Monica Mauro (Macaquinha),
Domenico Ietto (Rastão), Giulia Falcucci (Água-viva), Andrea
Cianni (Sábio) e Cristiana Trotta (Camaraozinha).
Alcuni di questi allievi, sentendo il bisogno della presenza del Mestre, tornano
con l'intento di riportarlo in Italia e con questo scopo fondano l'Associazione
Capoeirando. Mestre Paulinho torna in Italia il 20 marzo del 2000. Con
la presenza a Roma di Mestre Paulinho il Grupo Laços è
sciolto e gli allievi si reintegrano nel Grupo Carcará di Rio
de Janeiro.
20 NOVEMBRE 2004
Dal suo rientro Mestre
Paulinho inizia un processo di strutturazione nel Gruppo Carcará in
Italia, decide di:
- creare l'Inno Carcará
- dividere i corsi in tre livelli (principianti, intermedi e avanzati
- creare un programma
annuale per ciascun livello
- inserire nel programma del gruppo i toques (ritmi suonati al Berimbau) e
il gioco di Banguela e São Bento de Bimba, mai studiati o utilizzati
fino ad allora all'interno del gruppo
- introdurre la Capoeira Ângola
- modernizzare il logo del gruppo
- promuovere e finanziare la realizzazione del CD Carcará (in cui sarà
anche autore ed interprete di alcune delle musiche)
- ideare le modifiche nella graduazione
In tutto questo, però
Mestre Paulinho trova una estrema difficoltà nel proporre e una estrema
lentezza nell'avere una risposta, oltre che uno scarso interesse da parte
del suo Maestro e degli altri Maestri del Gruppo (Touchê e Montanha).
Mestre Paulinho sentendo nel suo lavoro il bisogno di più libertà
e autonomia il 20 novembre 2004 si stacca dal Grupo Carcará fondando, assieme ai suoi allievi, la ESCOLA DE CAPOEIRA GINGA CARIOCA.
ESCOLA DE CAPOEIRA GINGA CARIOCA
Mestre Paulinho sceglie di usare il termine Escola e non Grupo di Capoeira poiché mentre il termine Grupo rimanda all'idea di un raggruppamento occasionale, il termine ESCOLA indica sia un lungo percorso formativo sia l'esistenza di una figura guida in questo percorso.
Il termine GINGA indica il movimento fondamentale della Capoeira dal quale partono tutti i colpi offensivi o i movimenti difensivi attraverso il quale il capoeirista cerca di illudere o disorientare l'avversario.
CARIOCA è un termine Tupi letteralmente "casa del bianco", anticamente indicava la persona nata nell'Estado da Guanabara: l'Estado da Guanabara era uno stato a sé, la sua area corrispondeva all'attuale città di Rio de Janeiro (Cidade de São Sebastião do Rio de Janeiro).
GINGA CARIOCA è il modo di muoversi sciolto, danzato e la capacità di affrontare o "tirarsi fuori" dalle diverse situazioni con furbizia: è il "modo di vita" degli abitanti di Rio de Janeiro.
La Scuola di CAPOEIRA GINGA CARIOCA ha come obiettivo l'insegnamento, lo studio, la ricerca, la preservazione e la diffusione delle arti, tradizioni e folclore afro-brasiliano ed in particolar modo della Capoeira nei suoi vari aspetti di sport, lotta, arte marziale, acrobatica, danza, espressione corporea, improvvisazione, ritmo, gioco, folclore, arte, poesia, musica, canto, comunicazione non verbale, rito.
La Scuola di CAPOEIRA GINGA CARIOCA è oggi presente in Italia nelle seguenti città: Roma, Bracciano, Lucca, Terni.




